Primo appuntamento "Il Salotto" del progetto PRIMIZIE #01 – Confidenze, nuove parole e pratiche artistiche di autodeterminazionea cura di Salgemma con il contributo del Consiglio regionale della Puglia nell’ambito dell’Avviso “Futura. La Puglia per la parità – 3^ edizione”. Il progetto PRIMIZIE #01 è curato dal team composto da Alessandra Costantiello,  Roberta Mansueto e Francesca Schinzani.
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Locandina primo appuntamento. Design: Rosy Balena

Un nuovo spazio di confronto e creazione collettiva per artistə, operatə culturali e professionistə nel mondo dell’arte.

Il progetto PRIMIZIE – Confidenze, nuove parole e pratiche artistiche di autodeterminazione prende avvio il 18 e 19 ottobre 2025 presso lEx Macello, Putignano (BA) con il primo appuntamento dal titolo "Il Salotto": due pomeriggi di incontro che esplorano i temi della confidenza, della lettura collettiva ed emancipatrice, dell’autodeterminazione attraverso pratiche artistiche condivise.

"Il Salotto" nasce interrogandoci di recente sulle domande che l'artista Simona Weller poneva negli anni Settanta ad alcune artiste (nel testo "Il complesso di Michelangelo"): interrogativi semplici e potenti, che oggi ritornano nel clima sociale preoccupante segnato non solo dalla fragilità dei diritti acquisiti, ma anche dalla crescente diffusione di estremismi e polarizzazioni.

Salgemma ne aveva sviluppato un articolo per l’Agenda online> https://salgemmaproject.com/agenda/agenda-02-allunisono-nuovi-spazi-per-interrogarci-sul-lavoro-culturale/

L’obiettivo è trasformare il salotto – luogo domestico per eccellenza – in uno spazio di rappresentanza e confronto, sulla scia delle pratiche femministe dell’autocoscienza. Attraverso letture, momenti di parola, scrittura, e un laboratorio manuale di stampa, si costruirà un’esperienza corale che intreccia vissuti personali e dimensione collettiva.

Il progetto è rivolto ad artistə, operatə e lavoratə culturali, studentə universitari e accademici, creativə e artistə emergenti.

CALENDARIO:

sabato 18 ottobre 2025, ore 16.00 presso l’Ex Macello di Putignano

Parlare ci fa bene
Il primo pomeriggio si apre con una selezione di letture a cura del team curatoriale in collaborazione con l’Archivio di genere “Carla Lonzi” dell’Università di Bari. A partire da queste letture, si attiverà un cerchio di parola aperto alla condivisione di esperienze e riflessioni individuali, con un successivo momento personale di annotazione, in cui raccogliere domande e possibili risposte.

domenica 19 ottobre 2025, ore 16.00
Con le mani
Il secondo incontro sarà dedicato a un laboratorio di stampa artigianale guidato dalla casa editrice indipendente Ziczic. Le parole e le immagini emerse durante il primo giorno prenderanno forma in una serie di cartoline da inviare a colleghə e amicə, come gesto di alleanza, memoria e riconoscimento reciproco.

Le immagini condivise e portate con sé, saranno il punto di partenza, concettuale e visivo, per la realizzazione di una cartolina, in cui immagine e parola troveranno uno spazio per dialogare. Un laboratorio sul segno, di liberazione del gesto dello scrivere e dell’incidere in cui emergeranno una moltitudine di tratti, di personalità, di pesi e spessori nell’uso della cera, dell’acrilico e nello "sgrattar via il superfluo".

Seguirà un aperitivo conviviale e di restituzione pubblica, con un momento musicale.

Modalità di partecipazione

Il progetto è rivolto ad artistə, operatorə e lavoratə culturali, studentə universitari e accademici, creativə e artistə emergenti.

Il pubblico esterno potrà avere occasione - nella serata del 19 ottobre - di condivisione e visione dei risultati del laboratorio.

La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria al Google Form (bottone sopra).

Posti limitati. *Seguirà alla registrazione del form una e-mail da parte del team di Salgemma con alcune indicazioni, su materiali e organizzazione delle giornate.

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Locandina generale. Design: Rosy Balena
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Partners di progetto.

Curatrici del progetto:

Alessandra Costantiello (1988) è storica dell'arte e curatrice freelance.
Dopo aver conseguito un Master in Cultural and Heritage Management (LUM) e un Corso di Alta Formazione in “La fotografia e il patrimonio culturale: progettazione e valorizzazione di archivi di comunità” (La Sapienza).
Ha lavorato nell'ambito dell'arte pubblica con l'associazione "WallYou" costruendo processi partecipativi per la promozione del patrimonio artistico e culturale. Attualmente lavora come curatrice e artista portando avanti una ricerca artistica legata alla fotografia d'archivio e alla scrittura, esplorando ambiti di interesse come il femminismo intersezionale, le arti performative, la moda e la musica.
Per Salgemma ha curato il podcast "Matrioska" e attualmente scrive per la rubrica "ContrAppunti".

Roberta Mansueto (Noci, 1988) è curatrice indipendente e producer per l'arte, direttrice editoriale di Salgemma e attivista nella conservazione della biodiversità vegetale. Dal 2014 al 2019 è stata cofondatrice di Tile project space, spazio di ricerca e di promozione d'arte contemporanea a Milano; è ideatrice di diversi progetti indipendenti come takecare, che indaga la pratica di scrittura, tra ricerca performativa ed editoria indipendente e Orto Fertile, collettivo di ricerca e di custodia di saperi etnobotanici in Puglia. Dal 2020 è cofondatrice di Salgemma, progetto di comunicazione e di curatela radicato in Puglia con obiettivo di promuovere e valorizzare la ricerca artistica e culturale del territorio.

Dal 2022 è curatrice per la Fondazone Elpis (Milano) di Una Boccata d'Arte per la regione Basilicata, curando i progetti di Hanne Lippard a Grottole (2022), Arianna Pace a Rivello (2023), Giulio Locatelli a Sasso di Castalda (2024) e Vaste Programme a Miglionico (2025).

Francesca Schinzani (Trani, 1999) è ricercatrice indipendente e storica del teatro. Ha conseguito la laurea magistrale in Scienze dello spettacolo presso l’Università degli Studi di Bari e un master post-laurea in Studi e Politiche di Genere presso l’Università degli Studi Roma Tre. Attualmente frequenta CAMPO – Corso di pratiche curatoriali, organizzato dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Ha lavorato per il Teatro Kismet / TRIC Teatri di Bari e Santarcangelo Festival – Festival internazionale di arti performative.
Nel 2024 è stata writer-in-residence presso la Biennale di Venezia, dove conduce una ricerca d’archivio per un progetto intitolato Non consumiamo Marx. I suoi scritti sono stati pubblicati su piattaforme online (Stratagemmi, Roots§Routes, Flash Art) e riviste cartacee. Per Salgemma cura in-corpora, una rubrica dedicata all’analisi dei contesti delle arti performative in Italia.    

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Partner di progetto

Archivio di Genere “Carla Lonzi” – Università degli Studi di Bari
A Bari dal 2012 un gruppo misto di docenti-attiviste universitarie femministe e di attiviste del Centro di Documentazione e Cultura delle Donne ha creato un Archivio di Genere, di recente denominato Archivio di Genere “Carla Lonzi”. Il progetto di catalogazione, archiviazione e ricerca mira alla creazione di una memoria culturale condivisa volta a favorire e stimolare la ricerca, lo studio, l’interazione di esperienze innovative, lo scambio generazionale intorno a quanto articola la trama delle culture di genere.

RadioJP

Radio JP è una web radio indipendente, dal 2012 trasmette dal centro storico di Putignano. Radio JP è un luogo fisico nel quale confluiscono persone, idee, interessi e diversità: ogni attività realizzata è il risultato della connessione tra questi elementi. Nata in un garage di periferia nel 2012, con l'intento di creare uno spazio di libera espressione e sperimentazione, quattro amici hanno dato vita ad una web radio, con lo spirito delle prime radio pirata ma integrando le potenzialità del web. Radio JP si è sempre caratterizzata per essere una realtà aperta e mutevole, come i movimenti di persone e di idee al suo interno: trasmette programmi radiofonici online, organizza dal 2014 Sonic Town, una rassegna musicale indipendente, realizza corsi di formazione sulla radiofonia collaborando con realtà locali ed internazionali oltre a contenuti di approfondimento per realtà pubbliche e private.


Ziczic – casa editrice indipendente

A cura di Lilia Angela Cavallo e Silvia Tarantini, ziczic edizioni è una piccola casa editrice indipendente che si occupa di microeditoria autoprodotta e che ha come principale filone di ricerca e pubblicazione la narrazione di luoghi, paesaggi e storie con linguaggi inediti e supporti di fattura artigianale. ziczic si sviluppa a partire dal 2017 con l’intento di sperimentare approcci altri per raccontare territori, luoghi e paesaggi, sotto forma di produzioni editoriali su carta stampata, siano esse libri più o meno canonici, fanzine o semplici poster, attingendo all’utilizzo di diversi linguaggi espressivi – narrazione, fotografia, illustrazione


Ex Macello di Putignano

L’Ex Macello nasce circa 15 anni fa, a Putignano, mentre nascevano oltre 100 laboratori urbani, centri culturali all’interno di spazi pubblici abbandonati, con un impatto sulle politiche giovanili e sull’autoimprenditorialità che ha stimolato e incoraggiato lo sviluppo dell’industria creativa in tutta la regione. L’Ex Macello ha un modello ibrido che vive l’equilibrio di un’economia interna, nella gestione degli spazi abitati da diverse realtà e la programmazione artistica (attività, format ed eventi).


Esposizione Sud Est

Esposizione Sud Est è uno spazio aperto alla ricerca e alle pratiche artistiche contemporanee. Un esercizio di relazione e progettualità condivise, dove convergono artisti e artiste con metodologie non circoscritte e con una predisposizione alla ricerca interdisciplinare. Progetti site-specific, azioni di arte relazionale, display installativi e progetti editoriali sono gli strumenti utilizzati per coinvolgere nei processi di dialogo comunità locale, istituzioni e spazi indipendenti. Lo spazio collabora con curatori e curatrici, editori, etichette discografiche e studi di progettazione. Esposizione Sud Est nasce nel 2023 dall’incontro di Donato Loforese (artista e designer) e Patrizia Mastrapasqua (artista e designer) e Pasquale Lomolino (produttore discografico e collezionista).


Città di Putignano / Murca - Museo Civico Principe Guglielmo Romanazzi Carducci di Santo Mauro

Situato nel cuore del borgo antico della città, il Museo Principe Guglielmo Romanazzi Carducci di Santo Mauro, aperto al pubblico il 4 febbraio 2017, costituisce uno dei monumenti più significativi del patrimonio artistico della Puglia, prestigioso esempio di palazzo storico ottocentesco con un piano nobile che conserva ancora integro l’arredo originale. Il percorso di visita si estende per una ventina di ambienti tra mobili d’epoca, preziosi suppellettili e dipinti del XVIII-XX secolo. Il Museo deve il suo nome a Guglielmo (1881-1968), ultimo erede della famiglia, che unitosi in matrimonio nel 1904 alla Principessa Giulia Saluzzo di Corigliano, da questa acquisì il titolo di Principe. Nel 1967, con atto testamentario, Guglielmo lasciò il palazzo al Comune di Putignano perché lo trasformasse in un museo.

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